Come gestire le provvigioni degli stilisti?
Le provvigioni sono la prima fonte di attrito tra salone e squadra quando si calcolano a mano. La soluzione è una percentuale chiara per servizio e per prodotto, calcolata in automatico dagli incassi e verificabile in un riepilogo per stilista. Ecco i passi.
Risposta breve
- Stabilisci una percentuale di provvigione sui servizi e un'altra sui prodotti venduti.
- Collega ogni incasso allo stilista che ha eseguito il servizio.
- Lascia che il software calcoli in automatico la provvigione dagli incassi del mese.
- Puoi usare soglie (obiettivi) che alzano la percentuale oltre una certa cifra.
- Dai a ogni stilista accesso solo al proprio riepilogo provvigioni.
Tipi di provvigione
Come puoi calcolare le provvigioni degli stilisti
| Modello | Come funziona |
|---|---|
| Percentuale fissa | La stessa percentuale su tutti i servizi (es. 30%) |
| Percentuale per servizio | Percentuale diversa su taglio, colore, manicure ecc. |
| Provvigione sui prodotti | Percentuale separata sui prodotti venduti alla cliente |
| Obiettivi (soglie) | La percentuale sale oltre una cifra mensile di incassi |
Esempio pratico
Esempio: uno stilista ha il 30% di provvigione sui servizi e il 10% sui prodotti. In un mese incassa 3.000 € di servizi e vende 500 € di prodotti per la cura dei capelli. Il software calcola in automatico 900 € sui servizi più 50 € sui prodotti, 950 € in totale, e mostra il riepilogo dettagliato senza conti a mano.
Errori frequenti
- Calcolare le provvigioni in Excel a fine mese, con errori e discussioni.
- Non collegare l'incasso allo stilista, quindi non sapere chi ha generato il fatturato.
- Usare una sola percentuale per tutto, senza incentivare la vendita di prodotti.
Come ti aiuta 4beautify
- Percentuali di provvigione per servizio e per prodotto, calcolate in automatico dagli incassi.
- Provvigione separata sui prodotti venduti in cassa, con scarico del magazzino alla vendita.
- Totali provvigioni per periodo per ogni stilista, senza calcoli manuali.